Di Lea Volta su Martedì, 14 Aprile 2020
Categoria: Conformità Antincendio

CLEAN AGENT: gli estinguenti puliti

SISTEMI DI SPEGNIMENTO A GAS

QUANDO L'ACQUA NON BASTA! 

Premessa  

La maggior parte degli incendi che coinvolgono materiale solido (incendi di classe A) possono essere spenti in modo efficace utilizzando l'acqua che agisce prevalentemente per raffreddamento.

È consolidato nella coscienza comune che "l'acqua spegne", ma per poter rispondere con miglior precisione dovremmo chiederci anche: "con che rapidità spegne?".

La risposta diventa quindi più complessa: l'efficacia dipende dalla quantità di combustibile coinvolto nell'incendio, dalla disposizione (in scaffali o in mucchi), dalla composizione, dalla modalità di immissione dell'acqua nel sistema incendio (getto pieno o frazionato) e in che quantità.

Analizzando i combustibili solidi si arriverebbe a stabilire che non sempre l'acqua è la soluzione migliore; a volte è meglio utilizzare degli additivi (es. gli schiumogeni) e a volte l'acqua non si può proprio utilizzare!

Mi riferisco a tutte quelle situazioni in cui l'obiettivo primario di un impianto di protezione non è solamente lo spegnimento, il controllo delle fiamme e la limitazione della loro propagazione, ma anche la protezione dei beni contenuti che devono essere tutelati dall'incendio e in egual modo dagli effetti dannosi dell'estinguente.

Ecco quindi che sale CED, control room, archivi museali, biblioteche storiche vedono il fuoco e l'acqua come i peggiori nemici.

In tali situazioni giocano un ruolo fondamentale gli impianti di spegnimento a gas inerte che agiscono inertizzando l'ambiente mediante uno dei seguenti gas: Argon (IG-01), Azoto (IG-100) o miscele di questi come l'IG-55 (50% Argon, 50% Azoto) e l'IG-541 (52% Azoto, 40% Argon, 8% CO2).

Riepiloghiamo quindi i vantaggi e gli svantaggi di tali sistemi: 

Vantaggi

  • utilizzo di un estinguente pulito che non lascia residui e quindi si riducono i tempi per la bonifica del locale a seguito di un eventuale incendio;
  • utilizzo di gas eco-friendly con impatto ambientale irrilevante (gas definiti "clean agent");
  • rapidità di spegnimento in quanto la scarica delgas avviene in 60s circa pertanto la propagazione dell'incendio è ridotta sin dal principio.

Svantaggi

  • sono necessarie elevate concentrazioni di estinguente (circa 40-50% in volume), pertanto tali sistemi sono facilmente applicabili in locali con volumetria non troppo elevata. In caso di ambienti molto ampi la quantità di gas richiesta è elevata e di conseguenza aumenta anche il numero di bombole.
  • se da un lato si risolve il problema dello spegnimento in locali "particolari" come quelli sopra citati, dall'altro la modalità di spegnimento che prevede la riduzione della concentrazione di ossigeno nell'ambiente, impone di affrontare con molta cautela la problematica della salvaguardia delle persone che possono operare in detti locali. 

I componenti dei sistemi di spegnimento a gas inerti 

Gli impianti di spegnimento a gas inerte agiscono saturando il locale da proteggere mediante l'immissione del gas, riducendo quindi la concentrazione in volume dell'ossigeno a valori inferiori al 10-12% al di sotto della quale la combustione non riesce ad autosostenersi e l'incendio si spegne per "assenza" di comburente.

La scarica dell'estinguente e la saturazione del locale avvengono, al massimo, in 60s, come richiesto dalla Normativa di riferimento per la progettazione di tali sistemi: la UNI EN 15004-1.

Si elencano, di seguito, i componenti principali degli impianti di estinzione a gas inerte.

         Il numero delle bombole dipende dai seguenti dati progettuali: 

- tipologia di gas e relativa concentrazione di progetto, stabilite nelle UNI EN 15004-7-8-9-10;

- volume del locale da proteggere;

Per monitorare la carica dell'estinguente, ogni bombola deve essere dotata di manometro a lettura diretta e di pressostato certificati a norma UNI EN 12094-10.

Ciascuna bombola è dotata di una valvola di scarica. 




 

Affinché il sistema di spegnimento a gas inerte possa funzionare correttamente è indispensabile la presenza di un impianto di rivelazione incendi e segnalazione allarme che svolge non solo la funzione propria di rilevare precocemente un principio di incendio e attivare la procedura di spegnimento, ma anche quella di garantire l'incolumità delle persone eventualmente presenti.

È fondamentale quindi la presenza di:


Precauzioni di sicurezza per il personale 

Nella progettazione dei sistemi di spegnimento a gas è d'obbligo considerare con molta attenzione gli effetti avversi alla salute umana, nel rispetto di quanto indicato dalla norma UNI EN 15004-1 art.5 e appendice G.

Ai fini di garantire l'incolumità del personale, devono inoltre essere previste le seguenti precauzioni di sicurezza:

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