Come si può
classificare un incendio?

Gli incendi vengono classificati a seconda del materiale combustibile che li alimenta.
Generalmente, a seconda dello stato fisico delle sostanze, vengono distinte le seguenti classi:

classe a Incendi di
materiali solidi
classe b Incendi di liquidi infiammabili
o solidi facilmente liquefacibili
classe c Incendi di
gas infiammabili
classe d Incendi di
materiali combustibili
classe f Incendi di
grassi animali o vegetali usati quali mezzi di cottura (esempio oli di cucina)

il triangolo del fuoco

Ciò che serve a scatenare l’inizio dell’incendio è la combinazione di almeno tre elementi: combustibile, comburente e sorgente di calore.

La combustione consiste in una reazione chimica molto rapida che avviene tra una sostanza combustibile e un comburente con sviluppo di calore.

Solo con la presenza contemporanea di combustibile, comburente e sorgente di calore avviene la combustione e, di conseguenza, l’inizio dell’incendio.


Per chi si occupa di sicurezza sui luoghi di lavoro è fondamentale conoscere questa classificazione con l’obiettivo di favorire la prevenzione incendi e garantire la sicurezza dei lavoratori attraverso la Valutazione Rischio Incendio.

hai domande?

contattaci!
Se vuoi maggiori informazioni, compila questo modulo.
Ti contatteremo il prima possibile.